L’energia solare è un’energia pulita ed inesauribile che se sfruttata con la tecnologia di un impianto fotovoltaico può aiutarci a risparmiare sul costo dell’energia elettrica in bolletta.

L’installazione di un impianto fotovoltaico è stata oggetto, nel corso degli anni, di diversi incentivi statali che hanno subito nel tempo numerose variazioni ed è tuttora incentivata da parte del GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

 

Continua a leggere per scoprire se installare un impianto fotovoltaico nel 2018 è ancora conveniente

 

Sebbene l’epoca d’oro degli incentivi del Conto Energia sia ormai terminata, oggi ci ad ritroviamo di fronte una significativa riduzione di prezzo degli impianti fotovoltaici, il cui costo si è ormai ridotto di oltre i due terzi negli ultimi anni, rispetto al passato.

Inoltre, se prima per spingere la realizzazione di impianti fotovoltaici erano necessari grandi incentivi, ora la situazione è del tutto differente. La tecnologia è maturata ed è diventata affidabile, performante ed estremamente efficace.

Negli anni precedenti i prezzi erano alti ed erano alti i guadagni, maggiormente per chi speculava nella vendita dell’energia, oggi i prezzi e i guadagni sono molto più contenuti, garantendo però gli stessi tempi di rientro del passato o addirittura tempi di rientro migliori per chi cerca soltanto di abbattere i costi in bolletta.

 

Quindi il fotovoltaico conviene ancora? La risposta è sì, a condizione che la scelta dell’impianto, sia per una famiglia che per un’azienda, si basi sulla massima ottimizzazione dell’autoconsumo. Al contrario degli anni del Conto Energia, non si tratta più di produrre quanta più energia possibile per avere maggiori guadagni dalla vendita, ma di produrre l’energia necessaria al proprio fabbisogno energetico e migliorare il comfort della propria abitazione, grazie alla possibilità di essere autonomi anche nel riscaldamento e nel raffrescamento di casa.

 

Quali sono i fattori che determinano il risparmio in bolletta?

Come detto in precedenza, il ritorno economico dell’investimento di un impianto fotovoltaico è legato principalmente al risparmio che si riesce ad ottenere sulla spesa dell’energia elettrica, durante il ciclo di vita dell’impianto (20-25 anni – certificati di garanzia prodotto oltre i 20 anni).

Questi sono i principali fattori che determinano il risparmio generato da un impianto fotovoltaico:


L’autoconsumo diretto dell’energia 


L’incentivo Scambio sul Posto per l’autoconsumo notturno

La detrazione fiscale del 50% - 65% 

 

L’autoconsumo diretto consiste nella quantità di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che riusciamo ad autoconsumare durante il giorno. Quanti più kwh autoprodotti riusciremo a consumare, tanto più l’investimento sarà conveniente, abbattendo il 90% della spesa. Questo perché l’energia autoconsumata direttamente riesce ad abbattere tutti i costi in bolletta, tranne quelli dei canoni fissi di utilizzo del contatore Enel.

L’energia autoprodotta in più ed immessa in rete viene, invece, consumata nelle ore di assenza di sole ed ha un valore di rimborso inferiore, perché necessita di essere accumulata da parte di Enel che ce la restituirà nel momento in cui ci serve. Infatti il GSE (Gestore dei Servizi Energetici), con l’incentivo Scambio Sul Posto, rimborsa l’energia eccedente autoprodotta ed immessa in rete, ma si tratta di un rimborso pur sempre parziale che ripaga circa il 60% dei costi della bolletta ENEL, per il consumo notturno e che viene erogato direttamente sul conto corrente.

In sintesi il fotovoltaico abbatte complessivamente oltre il 70% della bolletta.

L’acquisto di un impianto fotovoltaico inoltre beneficia di incentivi statali erogati con della detrazione fiscale Irpef, pari al 50% o al 65% del prezzo complessivo e ripartita in 10 anni.

 

Facciamo un esempio di risparmio in bolletta

Prendiamo ad esempio una famiglia che consuma di più di notte rispetto al giorno con un rapporto 40% giorno e 60% notte e con un costo annuo in bolletta pari a -927,00€.

L’installazione di un impianto fotovoltaico da 3,0kW genererà:

  • +337,00€/anno di risparmio immediato sulla bolletta per autoconsumo diurno;
  • +365,00€/anno di rimborso della bolletta notturna per lo scambio sul posto GSE, erogato direttamente sul conto corrente;
  • +350,00€/anno (per 10 anni) detrazione fiscale 50%.

La  bolletta notturna senza incentivo si riduce subito a: -927,00€+337,00€ = -590€/anno

Più la famiglia aumenterà il consumo durante il giorno, maggiore sarà il suo risparmio in bolletta.

Il rimborso dell’energia autoconsumata di notte, con lo scambio sul posto, ridurrà ulteriormente la bolletta a: -927,00€ + 337,00€ + 365,00€ = -225€/anno.

In questo caso si risparmierebbe oltre il 75% all’anno.

Considerata anche la detrazione fiscale del 50% in 10 anni, con una rata annua di circa 350,00€/anno il beneficio complessivo totale è pari a +337,00€ + 365,00€ + 350,00€ = +1.052,00€/anno; Garantendo così un tempo di rientro della spesa di gran lunga inferiore alla garanzia di tutti i materiali.

Confronto risparmio in bolletta prima e dopo l'installazione del fotovoltaico

Confronto risparmio in bolletta prima e dopo l'installazione del fotovoltaico

 

Quali sono gli altri fattori per cui il fotovoltaico conviene?

Dall’esempio riportato sopra risulta evidente che installare il fotovoltaico nel 2018 è ancora conveniente, soprattutto nell’ottica dell’autoconsumo. Esistono ulteriori fattori che contribuiscono alla convenienza di questa tecnologia:

  • Manutenzione minima;
  • Aumento del valore dell’immobile;
  • Sfruttamento degli spazi inutilizzati;
  • Rendimento costante;
  • Riduzione delle emissioni inquinanti.

 

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