Fino a pochi mesi fa era ancora presente sul mercato la D1, una tariffa speciale applicabile ai clienti domestici che riscaldano la propria abitazione utilizzando pompe di calore elettriche: prevedeva che il prezzo di ogni kWh consumato fosse costante, cioè indipendente dai consumi annui totali. Quest’intervento poteva ridurre significativamente i costi di esercizio delle pompe di calore ed era finalizzato ad obiettivi generali di allineamento delle tariffe ai costi.

La direttiva europea 27/2012 sull’efficienza energetica, recepita in Italia dal decreto legislativo n. 102/14, l’UE invitava le autorità competenti di ciascun paese dell’unione a riformare i mercati energetici per renderli compatibili con gli obiettivi comunitari.